Come scegliere un fasciatoio

Come scegliere un fasciatoio

Ho sempre pensato che i pugili siano gli unici a necessitare di un fasciatoio. Se intendiamo il fasciatoio come un luogo in cui si usano le fasce per le mani, allora rimango della mia idea. Ma cosa collega i bambini ai pugili? Tranquillo, non serve chiamare il telefono azzurro perchè nei miei articoli non si parla di violenza. Come avrai letto nelle storie precedenti , sto esplorando il misterioso mondo dei bambini facendomi aiutare da un espertissimo genitore: Roberto, papà di Michele.

Vado a trovare Roberto come spesso accade quando ho bisogno di parlare di temi di una certa importanza come la scelta di una nuova serie tv o per pianificare un impegno dell’ultimo minuto per non andare a cena dai genitori della mia ragazza. Raggiungo Roberto nel salotto di casa sua dove, tutto orgoglioso, sta riparando un oggetto più mistico del sacro Graal: un fasciatoio.

CON CASSETTIERA O SENZA? UN MOBILE MISTERIOSO

Grazie ai racconti di Roberto, ho imparato che esistono competenze genitoriali specifiche e quando un papà si trova a dover fare i conti con un fasciatoio, significa che è in punizione per qualcosa. Questa volta però, Roberto si sta occupando di riparare il fasciatoio danneggiato durante il trasloco dei suoi nuovi vicini e mi chiede di partecipare ai lavori.
Sono preoccupato, non nutro particolare fiducia verso mie doti da carpentiere e come dettaglio da non sottovalutare, ho solo una idea vaga di cosa sia un fasciatoio. Non puoi riparare qualcosa che non sai come far funzionare.

Per quanto ne so, il fasciatoio potrebbe tranquillamente essere il tavolo usato dagli antichi egizi per preparare i bendaggi delle mummie. Chi può garantirmi che il fasciatoio non sia una macchina super segreta ideata da un gruppo di fascisti con l’intento di conquistare l’intero pianeta terra? Decido di documentarmi, non voglio rischiare di imbalsamare un pupo, insegnarli il pugilato o di renderlo protagonista di un conflitto mondiale.

COME SCEGLIERE UN FASCIATOIO

Una rapida ricerca su google mi aiuta a capire che si chiama così per via delle bende, probabilmente in lino, che venivano usate per fasciare i bambini. Ammetto però che la mia teoria sulle mummie rimane credibile. Roberto decide di aiutarmi a capire meglio a cosa stiamo lavorando, spiegandomi quali sono le diverse tipologie di fasciatoio e come scegliere quello più adatto.

-Fasciatoio con cassettiera: Tra le tipologie disponibili è quello che occupa più spazio ma anche il più accessoriato. Spesso, oltre che da vari cassetti, è datato di un materassino e di una vaschetta anatomica per contenere il bimbo durante le operazioni di pulizia.

-Fasciatoio classico: Questa è la soluzione pensata per chi non ha troppo spazio in casa ma non vuole rinunciare all’organizzazione. I cassetti sono stati sostituiti da comodi ripiani a vista per un look compatto e minimale.

-Fasciatoio portatile: Una discreta novità, pensato per le famiglie che non hanno necessità di avere un ulteriore mobile in casa e che a questo, preferisce la praticità. L’alleato di tutti i genitori che non vogliono farsi trovare impreparati dalla Poo-Poo.

-Fasciatoio a muro: Sostanzialmente una mensola richiudibile con all’interno un materassino, una valida alternativa salva spazio per cambiare il tuo pupo “Al volo”.

CAMBIARE UN BIMBO PER SENTIRSI UN CHIRURGO

Hai presente Dottor House, il medico della serie tv? Mi immagino allo stesso modo un papà alle prese con un cambio. Nella mia testa si crea questa immagine:
Il paziente ( Il bimbo ) viene calmato con canzoncine buffe e sdraiato in modo da garantirne la sicurezza. A questo punto uno dei medici inizia le operazioni preliminari chiedendo salviette sterili e 50 cc di crema anti arrossamento. All’improvviso il bimbo decide di non essere più collaborativo. Il bambino lo sa quando non ha più il pannolino e non perde l’occasione di creare scompiglio con una pipi dai volumi idrici incalcolabili. Il papà-medico ha completato la sua operazione, ma questa volta dovrà cambiarsi il camice.

IL VECCHIO FASCIATOIO ANDAVA PORTATO IN SALVO

Dopo aver fissato nuovamente il piano e avvitato l’ultima antina, ci prepariamo alla riconsegna ai legittimi proprietari. A volte mi suona così strana l’idea di riparare gli oggetti. Mi sembra così strano che sia meglio utilizzare una domenica per riparare un oggetto che posso acquistare con un click direttamente sul mio cellulare senza nemmeno sporcare casa con segatura e vernice. Perchè accontentarsi del “vecchio” quando colossi come Ikea e Chicco hanno sicuramente decine di soluzioni per sostituire il Fasciatoio danneggiato?

Probabilmente è la nostra percezione sbagliata della comodità ad indurci in errore, confondiamo il facile con il giusto e il tempo con il denaro.

Forse la chiave sta nell’imparare a prendersi cura di qualcosa anche se di primo impatto può sembrare una scocciatura. Se ci dicessero che fare bambini significa solo pulire qualche sedere arrossato, nessuno vorrebbe avere un bambino. Così ho rivalutato il fasciatoio, non serve solo a cambiare i bambini quando ne hanno bisogno, ma è un momento per prendersene cura.

 

Andrea Thriss

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