Come scegliere il ciuccio. Tutto quello che un papà deve sapere

Come scegliere il ciuccio. Tutto quello che un papà deve sapere

Il ciuccio è un elemento importante per la crescita del bambino. Il ciuccio facilita il rilassamento, allevia le tensioni e dona al bimbo una sensazione di protezione. In un periodo in cui tutto è il contrario di tutto, anche l’utilizzo del ciuccio viene ridiscusso ed è per questo, che per capire quale scegliere, ho chiesto aiuto a Roberto.
Roberto è la mia wikipedia dei bambini ed è a lui che mi sono rivolto per fare chiarezza su questo argomento delicatissimo. Il ciuccio può davvero prevenire la morte in culla (conosciuta come Sindrome della morte improvvisa del lattante) ? Quale materiale bisogna preferire e a che età bisogna dare il ciuccio? Il ciuccio può danneggiare il palato dei neonati? Come vedi, le domande sono tante ed è per questo che bisogna fare chiarezza.

Michele, il bellissimo bimbo dei miei amici Erika e Roberto, ha sempre avuto un amore immenso per il suo ciuccio. Sono nati nello stesso periodo ed entrambi hanno affrontato le stesse fasi di crescita.
Sei confuso? Mi spiego meglio.

L’equivoco del ciuccio, l’inseparabile amico di Michele.

Roberto ed Erika hanno deciso da qualche anno di fare volontariato presso uno dei tanti santuari per animali esistenti sul territorio italiano. In questi centri, vengono salvati ed accuditi gli animali definiti “da reddito” come ad esempio mucche, caprette e galline. Tra gli ultimi ospiti del santuario ricordo con piacere Sonia, una bellissima asinella gravida che, a pochi giorni dal suo salvataggio, ha dato alla luce il piccolo Poldo. Questo fortunato asinello ha da subito beneficiato dei sorrisi e delle tenere carezze di Michele. Michele è inseparabile dal suo amico ciuccio, chiaro no? “ciuccio” è un modo comune, tipico del sud Italia, di chiamare l’asino.

50 sbavature di ciuccio, quale scegliere?

Un asinello però, non è certo il ciuccio più adatto ad un bimbo. La risposta a questa domanda va ricercata nei materiali più comunemente usati come Silicone e caucciù (o lattice). Roberto mi ha aiutato a capire quale ciuccio scegliere durante i primi mesi di vita del neonato, grazie al consiglio che gli è stato dato dal pediatra di fiducia.

Il ciuccio in silicone è generalmente morbido e sconsigliato durante la comparsa dei primi dentini da latte. Questo perchè il bimbo potrebbe involontariamente inciderlo ed ingerirne piccole parti. Il vantaggio di questo materiale è l’ottima resistenza alle frequenti sterilizzazioni, che lo rende il materiale preferibile per un ciuccio durante i primi mesi.

Il caucciù (o lattice) è invece preferibile attorno al terzo o quarto mese di vita, dove il bimbo comincia a sviluppare i primi dentini. Questo materiale è tendenzialmente poroso ed incline ad assorbire odori e sapori, favorendo così la contaminazione da batteri o funghi. Per questo motivo è sconsigliato il ciuccioin caucciù ai neonati poichè necessiterebbe di un gran numero di sterilizzazioni che rovinerebbero il materiale stesso.
Se vuoi approfondire l’argomento delle sterilizzazioni, ti consiglio di dare una rapida lettura a “ come scegliere il biberon “.

Ad ogni bimbo il proprio ciuccio, come scegliere la forma più adatta?

I consigli del pediatra di Roberto mi hanno aiutato a fare chiarezza e proprio ora che pensavo di essere diventato un esperto, scopro che l’argomento diventa più complesso. Scommetto che nemmeno James Bond si è mai trovato a dover considerare tutte queste variabili! Vedendomi confuso, Roberto decide di aiutarmi a scrivere un comodo schema riassuntivo per aiutarmi a capire come scegliere un ciuccio in base alla sua forma.

In commercio ad oggi, si possono avere tre forme: ciliegina, goccia o anatomico.
Il ciuccio a ciliegina è più simile al capezzolo materno ed è più indicato per il neonato mentre i bimbi più grandicelli potrebbero preferire i modelli a goccia o anatomico poichè questi ultimi, hanno una forma che meglio si adatta allo spazio tra palato e lingua.

Ciuccio Mam personalizzato

Sogni un futuro da influencer di instagram o star del web per il tuo neonato? Allora un comune ciuccio non è quello che cerchi.
Una comune pratica tra i genitori è quella di acquistare un secondo ciuccio di scorta, così da non rimanere senza nel caso lo si perda o cada a terra. Roberto mi racconta che non è stato facile trovare due ciucci uguali e che il suo bimbo fa spesso i capricci quando gli si propone un ciuccio con un colore diverso. Per ovviare a questo problema, Roberto ha utilizzato il sito Mam per ordinare un ciuccio personalizzato.

Forse Michele non farà lo youtuber un giorno, ma perchè privarlo di un ciuccio unico e personalizzato? Qualche capriccio lo si concede a tutti, non solo alle rockstar. Chissà se Ryan, il bambino che guadagna 11 milioni di dollari l’anno facendo recensioni di giocattoli su internet, ha mai avuto un ciuccio personalizzato.

La maschera di Zorro, ogni ciuccio ha la sua mascherina!

Quando scrivo un articolo sui bimbi mi rendo sempre conto che non c’è mai nulla di semplice. A volte mi chiedo se sia più facile essere un genitore informato o se comprare un piccone e provare a scoprire dov’è scomparsa la leggendaria Atlantide. Le difficoltà sembrano le stesse!
Forse Sherlock Holmes potrebbe capirmi. In questo momento mi sento come gli investigatori delle serie tv americane che utilizzano un filo rosso per collegare gli indizi tra loro. Anche se di super eroi abbiamo già parlato nell’articolo “Come scegliere la culla per un piccolo Superman“, questa volta togliamo il mantello ma teniamo le mascherine. Di quali mascherine parliamo? Dimentica Spiderman, io sto parlando di quelle del ciuccio.

Di mascherine ne esistono principalmente di due tipologie:

  • Mascherina tonda
    È comunemente abbinata al ciuccio a ciliegina ed è prodotta in due materiali: silicone o caucciù. Essendo molto morbida permette di essere utilizzata anche mentre il bambino dorme.
  • Mascherina a farfalla
    È rigida e può presentare vari incavi che permettono una facile respirazione. Questa è la mascherina più utilizzata nei bimbi con qualche mese alle spalle per via di forme e colori molto attraenti.

Quando cambiare il ciuccio?

Sostituire il ciuccio è importantissimo ma bisogna imparare a capire perchè.
Questa è la seconda parte del problema. Una volta capito quale ciuccio scegliere e quale sia più adatto ad un neonato, bisogna capire ogni quanto cambiarlo. C’è una risposta a questa domanda? Roberto pensa proprio di sì.

Una buona consuetudine è quella di cambiare il ciuccio ogni due mesi anche se è integro. Questo perchè i bambi crescono molto velocemente e anche la loro bocca cambia. In commercio esiste un ciuccio con dimensioni differenti per ogni fase di crescita.
Controlla anche che il ciuccio non abbia lesioni e non abbia odori sgradevoli, in questo caso è necessaria una sostituzione immediata anche se sono passati meno di due mesi. Più che una regola specifica, ogni genitore dovrebbe usare il buon senso ed imparare ad osservare.

Il ciuccio protegge dalla SIDS (Morte Improvvisa in culla)?

In passato la SIDS – che abbrevio perchè la parola Morte quando si parla di bimbi mi fa venire i brividi – è stata attribuita a negligenza dei genitori. Ad oggi sappiamo che non è così ma non abbiamo una risposta semplice per spiegare cosa causa questo spiacevole fenomeno. La comunità scientifica concorda che il ciuccio usato tra il primo e il settimo mese di vita, riduce drasticamente la possibilità di morte in culla.
Per avere informazioni più dettagliate ti consiglio di discuterne con il tuo pediatra e una buona lettura di un articolo contenete le regole basi fondamentali per prevenire la SIDS: “Regole della nanna sicura per ridurre il rischio SIDS“.

La figura del ciuccio.

L’esperienza di Roberto mi ha aiutato a fare chiarezza. Ho capito che il ciuccio non è un capriccio ma un accessorio importante che non vizia il bimbo e lo aiuta a crescere.
Sono felice di aver finalmente capito di cosa ha bisogno un bambino. Ora ti chiedo scusa ma devo abbandonarti, devo andare a dire al fattore di aver commesso un errore quando gli ho chiesto di tenermi da parte un ciuccio da regalare a un bimbo appena nato. Onestamente questa cosa mi consola, dopo tutto non avrei saputo come far entrare asino in una confezione regalo.
Ora sono un adulto più responsabile, grazie Roberto!

E tu, ti senti pronto per diventare un bravo papà? Se la risposta è No, ricordati che puoi sempre rivolgerti al tuo pediatra. Non fare il somaro!

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