Come scegliere la culla per un piccolo Superman

Come scegliere la culla per un piccolo Superman

Il percorso per diventare un buon papà non è mai troppo semplice. Sarebbe tutto più facile se ci fosse un patentino da conseguire online o un corso abilitante presso una delle molteplici università. Quando decidi di accogliere un bambino nella tua vita, devi essere pronto a tutto ed è per questo che Roberto, papà del vivacissimo Michele, ha deciso di insegnarmi tutto quello che ha imparato.

L’astronave di Superman è una culla per bambini!

Ogni giorno nel mondo vengono discusse tematiche importanti come la tutela degli ambienti, la crisi idrica globale e la ricerca di una economia che superi il sistema consumistico attualmente vigente. Allo stesso modo, in un piccolo bar della periferia di Milano, un gruppo di papà si riunisce ogni venerdì del mese per parlare di tematiche fondamentali nella vita. Questo è quello che in realtà proviamo a fare da molti anni, fallendo miseramente.

La discussione seria di questa settimana riguarda il noto super eroe Superman, le cui origini sono legate all’esplosione del suo pianeta e al conseguente arrivo sulla terra a bordo di un’astronave. Roberto però, scatena il panico tra noi intellettuali del venerdì, affermando che tale astronave non sarebbe altro che una sofisticata culla.

Avrei potuto sostenere per ore un dibattito sulle astronavi, ma in quel momento ho realizzato di non sapere assolutamente nulla sull’argomento

Culla o lettino, quale scegliere?

Non mi faccio intimorire e rendo noto a tutti che Clark Kent, non usa l’astronave per dormire e che quindi non può essere considerata un lettino per neonati. Roberto scuote la testa e mi rivela un’ antica verità: culla e lettino sono due cose diverse. Per qualche strano motivo, voglio saperne di più.

Nonostante siano accessori che svolgono una funzione simile – spiega il saggio Roberto – esistono delle sostanziali differenze di utilizzo tra un lettino per bambini ed una culla.

– Dimensione: il primo fattore importante nella scelta tra i due accessori è la loro dimensione. La culla è di dimensioni più contenute ma proprio per questo, può accompagnare la crescita di un bimbo per un periodo limitato. I bimbi amano esplorare il mondo che li circonda specialmente al raggiungimento dei cinque mesi, età in cui iniziano i primi tentativi di arrampicata e fuga dalla culla. Per ovviare a questo problema è stato pensato il lettino che nonostante richieda uno spazio maggiore per essere posizionato, assicura una protezione maggiore nei riguardi dei piccoli scalatori vivaci.

– Riduttori e Next to me: accessori e alternative.
Per i bimbi più piccoli è possibile acquistare il riduttore da inserire nel lettino, così da permettere al bimbo di addormentarsi in uno spazio più contenuto e controllato. Next to me è una particolare tipologia di culla pensata per il co-sleeping che si aggancia direttamente al letto dei genitori e permette, oltre ad un risparmio in termini di spazio, un contatto tra genitore e bimbo più immediato.

Quando passare da culla a lettino?

Probabilmente se sei un papà ti starai ponendo la stessa mia domanda: se superman è arrivato sulla terra con una culla, da dove è arrivato il lettino? Roberto decide di chiarirmi le idee. Da quanto ho capito, non è necessario scegliere tra l’uno e l’altro poichè in commercio esiste una terza opzione: la culla per bambi trasformabile. 

Gran parte delle culle pensate e progettate per il co-sleeping, ovvero quelle particolari culle diventate famose con il modello “Next to me”, vengono spesso vendute con gli accessori necessari alla trasformazione da culla a lettino. Probabilmente è la stessa tecnologia usata nel progettare l’astronave di superman! Quindi, se l’astronave è sia un lettino che una culla, quando è avvenuta la trasformazione?

A questa domanda ogni papà presente ha voluto rispondere in modo completamente diverso, tanto da farmi arrivare ad una mia conclusione.

Quando passare da culla a lettino non è una decisione che può essere programmata ma una scelta dettata dal buon senso. Il bambino è diventato troppo grande per la culla a soli 4 mesi? Passa al lettino. Fare il papà non è come fare la spesa, non esistono date di scadenza certe come per lo yogurt.

Non tutti i super eroi hanno il mantello, alcuni hanno ancora il pigiama.

Nemmeno oggi abbiamo risolto i problemi del mondo. Forse un gruppo di papà, il venerdì sera, non è pronto ad affrontare tematiche così delicate. Però, grazie a Roberto, una cosa l’ho imparata: non importa da che pianeta provenga il tuo bimbo, l’importante è che faccia la nanna sull’astronave giusta!

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